Guida all’esame di maturità 2019

Tutto quello che serve sapere sull’esame di maturità 2019

L’avvicinarsi della fine dell’anno scolastico rappresenta per molti studenti l’agognata libertà e l’inizio di un periodo estivo pieno di promesse, non per tutti però, per una buona percentuale l’avvicinarsi di giugno significa una sola cosa: l’avvicinarsi dell’esame!

Nonostante i vari consigli e le rassicurazioni che possono arrivare da chi l’esame lo ha già sostenuto, per molti studenti gestire l’ansia che questo evento comporta può diventare complicato. Da sempre il nostro approccio all’ansia da studio e da prestazione è uno solo: pianificazione e organizzazione.

Il presupposto da cui bisogna partire per poter fare una buona pianificazione è raccogliere tutte le informazioni a nostra disposizione, per questo motivo speriamo che questa piccola guida alla maturità 2019 possa essere utile a tutti i maturandi.

Le prove

L’esame di maturità è composto da tre prove, due scritte e una orale e per una buona riuscita dell’esame è importante non sottovalutarne nessuna.

Ma come sono strutturate?

– Prima prova.

Il primo compito scritto vedrà impegnati tutti gli studenti italiani il 19 giugno.
Ogni maturando potrà scegliere tra 7 tracce preparate dal MIUR, quest’anno è stato introdotto per la prima volta tra le possibilità tra cui scegliere anche il testo argomentativo.
Le tracce sono così suddivise:

  • 2 tracce per l’analisi del testo (tipologia A);
  • 3 tracce per il testo argomentativo (tipologia B);
  • 2 tracce per il tema d’attualità (tipologia C).

La prima prova è spesso quella più sottovalutata dagli studenti, probabilmente perché può dare l’impressione non serva studiare per poterla affrontare, ma il punteggio della prova ha lo stesso identico peso delle altre sul punteggio finale.
Il modo più intelligente di procedere è quello di pianificare diverse simulazioni, provando ogni tipologia.
E’ pericoloso scegliere prima la tipologia da affrontare perché non è possibile conoscere prima gli argomenti da svolgere, se puntassimo tutto sul tema di attualità ad esempio, senza far esercizio sulle altre tipologie, potremmo poi avere la sorpresa di trovarci di fronte ad un argomento di cui non si sa assolutamente nulla.
Un’altra strategia utile è quella di tenersi sempre aggiornati sull’attualità, cominciare a leggere giornali e seguire telegiornali cercando di colmare eventuali lacune.

esame-terza-media-2019-tracce-italiano-temi-svolti-esempi-tipologie.png

– Seconda prova.
Il secondo e ultimo compito scritto vedrà impegnati tutti gli studenti italiani il 20 giugno.
Dal 2019 questa prova sarà multidisciplinare perché si pone come obiettivo quello di verificare l’avvenuta acquisizione delle competenze specifiche del proprio percorso scolastico, per questo motivo materie e durata complessiva della prova variano tra licei, istituti tecnici e istituti professionali.
Qual è il modo migliore per prepararsi a questa prova? Semplice. Pianificazione e organizzazione!
Una volta che si è a conoscenza delle materie selezionate per il proprio indirizzo è bene procedere con una bella lista materia per materia degli argomenti principali (ci si può aiutare con l’indice dei libri di testo scolastici) e si passa a organizzare una tabella di marcia che permetta un ripasso generale che comprenda tutti gli argomenti, lasciando più spazio a quelli in cui si è più deboli.
Soprattutto per alcune materie è importante alternare teoria e pratica. Sul web è possibile trovare numerose simulazioni con le quali esercitarsi una volta ripassato tutto il programma.

scritti-medie

Terza prova.

La prova orale quest’anno presenta una grande novità: niente più tesina, al maturando verranno presentate tre buste, tra cui sceglierne una, contenenti argomenti svolti durante il programma scolastico.
Oltre all’argomento pesato tramite la busta, lo studente sarà chiamato a rispondere a domande generali di educazione civica e di presentare il proprio percorso formativo scolastico ed extra-scolastico includendo le esperienze di alternanza scuola-lavoro e le competenze che si ritiene di aver acquisito. Un’ultima fase può prevedere la correzione delle prove scritte, qualora non siano andate troppo bene.
Il colloquio può durare dai 30 ai 40 minuti, il punteggio massimo che si può ottenere è di 20 punti.
Il modo di prepararsi è analogo a quello della seconda prova, senza contare che gli insegnanti avranno informato durante l’anno su quali potrebbero essere le macro-aree materia per materia contenute in quelle fatidiche tre buste.

HighSchool_LibraryMeditation-900x444 (1)


Forza e coraggio quindi.
L’importante è non perdersi d’animo e organizzarsi, la percezione di controllo è come un balsamo per l’ansia. Nei momenti di panico è importante ricordarsi di respirare, la respirazione ci aiuta a rilassarci e comunica al nostro corpo che non c’è nessun pericolo in agguato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: